Home
Metal Links
Download
Biografie
Forum
Redazione
Contact

Wacken Open Air Festival




Intervista a Simone Fiorletta, chitarrista dei Moonlight Comedy, e Andrea De Paoli, tastierista dei Labyrinth...


- Come è nata l'idea di questo progetto?

Andrea: Bisogna chiederlo a Simone! E’ il suo progetto solista che comunque si sta rivelando qualcosa di ben piu’ grande e di altissimo profilo.. Io sono ospite ma nello stesso tempo mi e’ stata data molta libertà e fiducia nonche’ la possibilità di scrivere un brano.

Simone: Eccomi qui…come sai, nel Settembre 2005 la Lion Music ha pubblicato il mio debutto da solista di scala mondiale. Inizialmente non sapevo se avrei continuato o no a scrivere materiale prettamente strumentale, ma con il passare di pochissimi mesi, due o tre al massimo, e rendendomi conto che la stragrande maggioranza della critica aveva ben apprezzato il mio disco “Parallel Worlds”, entrato tra l’altro in varie classifiche come una delle migliori release strumentali dell’anno, ho deciso di iniziare la stesura di un nuovo album sempre a mio nome. Dopo aver fatto la conoscenza del caro Andrea De Paoli, conosciuto tra l’altro grazie al mio lavoro, non ho esitato nemmeno per un attimo di proporgli di proseguire con me in questa avventura. Sin da subito Andrea non è stata una semplice collaborazione, o come dice lui, un ospite, ma è parte integrante della line-up. Anche se il lavoro sarà a mio nome, dato che le songs le compongo io, nel disco si potranno sentire tantissimi assoli di uno tra i migliori tastieristi in circolazione!!!

Che tipo di lavoro avete svolto per produrre questo lavoro?

Simone: Meglio parlare ancora al presente dato che l’album è ancora in lavorazione…eh eh. Quando compongo un brano, tendo quasi sempre ad iniziare dalla chitarra ritmica. Una volta trovata la configurazione e l’armonia che mi può sembrare interessante, passo alla programmazione, molto basilare, di una linea di batteria e basso per avere anche una sezione ritmica su cui, in seguito, scrivere il solo principale di tutto ed una volta fatto il mixdown di tutto…

Andrea: Simone mi spedisce i promo dei suoi brani i quali vengono importati nel mio sistema home studio. Ci lavoro faccio un premix e successivamente rispedisco a lui le songs con i miei arrangiamenti per poi risentirci e consultarci sul risultato.

Gli stili presenti nella musica delle vostre band principali hanno influenzato le composizioni del disco?

Andrea: In un certo senso si ma nel disco di Simone il mio stile e’ ancora piu’ presente e definito .Il motivo e’ che non c’e’ limite, c si può esprimere al massimo sia solisticamente che a livello di arrangiamenti mettendo in campo tutte le influenze che partono dal acid/ latin jazz fino all’ hard rock piu’ aggressivo. Nei Labyrinth per esempio sarebbe difficile inserire un solo fusion o una parte latin anche se non ci si preclude a nulla. I Labyrinth hanno un’impronta ormai definita comunque in continua evoluzione ma per me e’ meglio rimanere entro certi limiti visto che c sono un chitarrista in piu’e un cantante. Diciamo che il modo di arrangiare le due cose e’ simile ma anche molto differente.

Simone: Personalmente no!!! In particolare in questo momento, in cui i Moonlight Comedy hanno preso una piega ben diversa rispetto a quelli riscontrabili in “The Life Inside”, il mio stile da solista è nettamente differente dal Simone Fiorletta Actor III dei Moonlight Comedy. Chi mi circonda ed ha avuto modo di sentire i nuovi brani dei M.C. resta sempre incredulo nel credere che sia lo stesso chitarrista delle mie song strumentali. E’ tutto molto differente, sia lo stile che il modo in cui compongo i brani.

Sono previsti concerti a supporto di questo disco/progetto?

Andrea: Si secondo quello che ha in mente Simone!

Simone: Ma dai Andrea, così mi fai apparire come il “comandante” di tutto…è vero che l’album, diciamo così, è mio ma ti ho dimostrato che la tua parola per me conta molto…o no?!?! A parte tutto…la line-up completa vede anche Pasko (Sigma, Cans – Hammer Fall) al basso e Tony Liotta (Sting, Chick Corea, Tina Turner, David Bowie ed altri) alla batteria. Ognuno di noi, come puoi ben capire, ma in particolare Tony, è sommerso dal lavoro musicale…indubbiamente ci sarà un tour per promuovere l’album, forse il difficile sarà solo conciliare tutti i nostri impegni, comunque ribadisco che con questa formazione avrete modo di vederci dal vivo!!!

Che programmi avete per il futuro in campo solista e con le rispettive band?

Andrea: Al momento sto partecipando a diversi progetti come l’ Album del chitarrista cantante Country rock inglese Chuck Fryers, il nuovo album di Tony Liotta Human Steps, a un album con diversi tastieristi e musicisti europei, a un altro album di metal estremo di cui non posso fare nome e a delle colonne sonore televisive a cui partecipa anche Simone. Con i Labyrinth stiamo preparando il nuovo album.

Simone: Certo Andrea che sfiguro molto vicino a te… Come chitarrista indipendente, in questo periodo sono molto preso dalla composizione del mio disco comunque parteciperò anch’io al nuovo album di Tony Liotta, mi cimenterò in colonne sonore insieme ad Andrea e spero che la scuola di musica in cui insegno, di cui sono anche socio fondatore, vada sempre meglio. Sempre in questo periodo stiamo finendo le registrazione del nuovo disco dei Moonlight Comedy: il disco si intitolerò “Dorothy” e sarà pubblicato dalla stessa Lion Music tra Agosto-Settembre.

Domanda un po’ scontata, ma necessaria potete dirci quali sono le vostre influenze e se vi capita di ritrovarle nel vostro modo di suonare?

Andrea: Qualunque cosa, assorbo tutto come una spugna, filtro tutto e rielaboro quello che sento con il mio modo di pensare e suonare e con la mia anima. La mia matrice e’ chiaramente l’ hard rock/metal che successivamente negli anni si e’ fusa con le mie esperienze in campo latin e fusion.

Simone: Parlando di band affermate, personalmente apprezzo davvero tanto il guitar work dei Symphony X, Van Den Plas, Ark e Dream Theater, che non possono mancare. Come guitar-hero, ascolto principalmente Satriani, Neil Zaza (standing ovation) e Neil Schon. Ritrovare queste influenze nel mio modo di suonare?!...da solista non credo, ma con i Moonlight Comedy, parlo di quelli di ora, forse qualcosina c’è…ma comunque avrai modo di sentire e giudicare il nuovo album tu stesso…ok?!

Commentate la scena musicale italiana attuale e diteci in che modo vi ponete (da solisti e con le vostre band) nei confronti di questa situazione.

Andrea: La scena italiana. Dipende molto dall'esterofilia degli italiani stessi . E' un aspetto del nostro paese che proprio non sopporto in qualsiasi campo non solo nella musica ti faccio un esempio. Se uno fa qualcosa di sbagliato o arriva in ritardo o non funzionano determinate cose arriva sempre qualcuno che ti dice “ Facciamo le cose all'italiana” Ecco questo ragionamento e' davvero fastidioso e ciò si rispecchia anche nella musica. Mi e' capitato di leggere su dei forum per esempio dei commenti sui Lacuna Coil. Sono il gruppo italiano che ora sta avendo piu' successo, strameritato peraltro,ma soprattutto in America, e molti ascoltatori italiani di basso profilo intellettuale nonche' permeati da grande invidia si sono permessi di dire che sono venduti e tante altre belle cose. Se fosse un gruppo svedese allora sarebbe grandioso. Ma ci rendiamo conto di quanto siamo stupidi?A Cosa dovrebbe aspirare un musicista professionista a suonare tutta la vita in una cantina e a non gradire il successo , se arriva,o non avere ambizioni? Non e' soltanto esterofilia ma anche ipocrisia e gelosia. In tutti paesi scandinavi i gruppi metal di punta dei rispettivi paesi fanno dischi d'oro d'argento di platino alla faccia nostra perchè sono indubbiamente supportati da una situazione mentale nonche' culturale come si deve. La scena c'e' ma non e' ancora giustamente sviluppata perchè le band fanno un sacco di sforzi combattendo contro i mulini a vento. Sono molto piu' rispettate e considerate all'estero. Premetto che in ogni caso non c'e' l'obbligo di comprare un disco italiano a priori ma neanche snobbarlo sempre a priori, basta giudicare con obiettività. Altro comportamento sbagliato da parte di molti giornalisti specializzati specie alla fine degli anni '90 e' stato quello di osannare prodotti italiani di bassissima qualità, situazione che ha portato ad inflazionare il mercato italiano trasformandolo in un stagno di mediocrità. Aspetto che e' in contraddizione con il precedente e che ha contribuito a rafforzare una certa mancanza di rispetto riverenziale da parte di chi ha realizzato opere di grande qualità dal momento che poteva venire identificato con quest'onda musicale. I locali poi dovrebbero migliorare l'atteggiamento, i giornalisti avere piu' cultura musicale, i musicisti stessi pretendere di piu' e non calarsi le braghe di fronte a certe situazioni. Dagli americani per esempio ho imparato che bisogna vendersi al meglio, pretendere di piu' da chi ti lavora intorno, non peccare troppo di falsa modestia ma essere consapevole dei propri limiti per superarli e dei propri pregi. L'Italia per molti aspetti avrebbe solo da insegnare agli altri se ci fosse una mentalità diversa ma probabilmente, e purtroppo, questo non si può cambiare. Basti pensare qual'e' la nostra cultura musicale moderna,anche. Negli anni sessanta e settanta cominciavano a sentirsi band come i Led zeppelin, I Cream, Jimi Hendrix i Deep Purple ma qui regnava sempre e cmq la canzonetta. Invece dovremmo pensare a chi siamo stati con l'Opera di Verdi o di Puccini o il genio di Vivaldi e che in musica in tutto il mondo si usano termini italiani per indicare tempi e misure. Purtroppo ciò ce lo dimentichiamo sempre.

Simone: Cazzo Andrea, mi hai lasciato senza parole…

C'è qualcosa che volete comunicare ai lettori?

Andrea: Dovrete assolutamente ascoltare il nuovo disco di Simone Fiorletta!!!!

Simone: L’album dovrebbe uscire per Gennaio 2007…abbiamo ancora tempo per rovinarlo!!! A parte gli scherzi…io mi auguro con tutto il cuore che ciò che sto scrivendo con Andrea in questo periodo venga ascoltato e magari anche apprezzato da tutti voi che avete speso dieci minuti della vostra vita a leggere ciò che avevamo da dire…grazie di cuore. Veniteci a trovare su www.simonefiorletta.it e www.andreadepaoli.com


<< maggio 2008 >>
D
L
M
M
G
V
S
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031





external link 22

Le notizie, e qualsiasi altra informazione sono prese da fonti esterne, senza periodicità prestabilita.
Invitiamo chiunque ne abbia voglia a scriverci per poter esprimere opininioni o proposte.